Pubblichiamo di seguito l'intervista al nostro sindaco Michele Moser comparsa oggi sul giornale l'Adige. Il giornale intitola con "Avanti su Zambana Vecchia" l'intervista pubblicata giovedì 19 gennaio 2012, visto che è proprio il vecchio abitato uno dei temi centrali toccato dal sindaco Moser. Si parla anche della fine dei lavori all'ex colonia al Santel, dell'illuminazione a led e dell'area 5 Comuni, dove il Comune di Lavis ha intenzione di costruire una zona residenziale. Continua per leggere l'articolo completo.
19.01.2012
Il sindaco Michele Moser fa il punto: al centro una politica volta all’ecosostenibilità e al risparmio energetico. Preoccupa invece la trasformazione dei 5 Comuni in area residenziale.
Come è andato il 2011?
È stata finita la ex colonia al Santel, che sarà certificata con il modello Itaca (Istituto per l’innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale) e riceverà la denominazione "golden" per i bassi consumi energetici. Abbiamo ottenuto anche un contributo di 265 mila euro per l’arredo, il cui bando sarà istruito appena approvato il bilancio. Abbiamo conferito al naturalista Giorgio Perini l’incarico per studiare un piano di gestione.
Che benefici ha portato il nuovo impianto di illuminazione a Led?
Dalle prime bollette emerge chiaramente che vi sarà un risparmio. Ora, però, il passo successivo è verificare l’entità effettiva di questo risparmio. Questo è il primo impianto d’illuminazione in un centro abitato, programmato e progettato per misurare il contenimento dei consumi energetici e dell’inquinamento luminoso. C’è già un protocollo con l’università di Trento per misurare nei prossimi tre anni questi due fattori.
I progetti per il 2012 e per la sostenibilità nell’ambito dell’edilizia a Zambana Vecchia?
Su Zambana Vecchia siamo fermi a causa della crisi che ha colpito l’edilizia. Prima c’era l’idea di un’area di tre ettari e mezzo da urbanizzare con il protocollo Leed (Leadership in Energy and Environmental Design). Ora, forse, si suddividerà la stessa in tre comparti e poi si valuterà su quale la Provincia interverrà direttamente per favorire l’edilizia agevolata. Nonostante il ridimensionamento, vogliamo comunque perseguire gli obiettivi di sostenibilità nell’ambito dell’edilizia e dell’urbanistica. Il protocollo è stato firmato con la Provincia nel 2007, ora dobbiamo entrare maggiormente nel concreto. In cantiere, per il 2012, c’è anche la volontà di realizzare un parco attorno alla chiesa di Zambana Vecchia, di sistemare i sentieri della Val Manara (un costo previsto di 50 mila euro), risolvere il problema del collegamento della ciclabile fra Zambana Vecchia e Zambana Nuova e avviare il ripristino dell’acquedotto.
Oggi, in consiglio comunale a Lavis si parlerà di Area Felti e 5 Comuni.
Sull’area Aicheri ci eravamo opposti perché, in quella zona, era come costruire una cattedrale nel deserto. Quella dei 5 Comuni è un’area già urbanizzata. Alla fine arriverebbero a 500 abitanti. C’è una forte preoccupazione perché non deve diventare un ghetto per confinare da qualche parte la quota Itea di Lavis. C’è il problema del collegamento fra le due parti, e questo comporterà il rifacimento del passaggio ciclopedonale e la costruzione dell’accesso stradale nord. In caso di parcheggi e di spazi verdi, per una maggiore reciprocità, queste aree devono essere utilizzate anche dalla comunità di Zambana. Non entro nel merito delle motivazioni. Ci troviamo a gestire le scelte del Comune di Lavis. L’unica cosa che possiamo fare è cercare di attenuarne l’impatto. Ci sono una serie di problemi. Da anni stiamo aspettando le barriere antirumore. Se si facessero sulla parte di Zambana, non si potrebbe fare sul lato dei 5 Comuni. Due barriere, infatti, da una parte e dall’altra, creerebbero un enorme disagio sonoro: una cosa impen- sabile in zona residenziale. Speriamo che la situazione dei 5 Comuni non si- gnifichi spostare nel tempo un’opera che Zambana attende da trent’anni.
Intervista di Andrea Casna per l'Adige di giovedì 19 gennaio 2012
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