“la Piana Rotaliana, il più bel giardino vitato d’Europa”così come la definiva Goethe nel suo celebre “Viaggio in Italia”.
La Strada del Vino e dei Sapori della Piana Rotaliana nasce ufficialmente nel 2006; in realtà questo territorio racchiuso tra due fiumi, l’Adige ed il Noce, esiste da sempre, come esistono da sempre la sua vocazione vitivinicola e la produzione del vino principe del Trentino, il Teroldego Rotaliano doc.
Oltre 60 tra operatori turistici e non si sono uniti dando vita a questa Associazione impegnandosi a seguire un rigido disciplinare che è garanzia di qualità sia per quanto riguarda i prodotti che per l’ospitalità.
La Strada del vino e dei sapori basa la propria offerta partendo dai prodotti, in primis il Teroldego Rotaliano D.O.C. che proprio dai terreni sabbiosi ed alluvionali della Piana Rotaliana produce le uve rosse di questo famoso vino che si fregia dell’appellativo d.o.c. dal lontano 1971. Le caratteristiche pergole trentine, disegnano il paesaggio di quest’area, come le tante cantine che producono Teroldego e si ha l’impressione, nel percorrere questa Strada, di essere in un vero e proprio paradiso del vino.
Un altro prodotto rappresentativo è l’Asparago di Zambana, bianco, tenero, delicato, dal gusto inconfondibile.
Fanno parte di questo percorso enogastronomico i comuni di Faedo, Grumo-San Michele all’Adige, Mezzocorona, Mezzolombardo, Nave San Rocco, Roverè della Luna e Zambana. Ogni zona vanta la propria produzione tipica che oltre al nobile Teroldego Rotaliano D.O.C. offre lo Spumante Metodo Classico, la Trentino Grappa, il vino Pinot Grigio e la mela Red Delicious.
Prodotti tipici ma anche storia, arte, tradizioni ed eventi; anche questi sono aspetti da vivere e da scoprire in un territorio così caratteristico come la Piana Rotaliana.
Protagonista indiscusso dell’enologia trentina, il Teroldego è un vitigno autoctono dal quale si ricava quello che giustamente viene, da sempre, considerato il "principe" dei vini trentini, il Teroldego Rotaliano D.O.C. Questo vitigno esprime al massimo le sue qualità solamente sui terreni della Piana Rotaliana. Fondamentale per le sue caratteristiche è infatti la composizione del terreno, formato dai detriti alluvionali del fiume Noce, e dalla particolare insolazione estiva.
La tradizione e la serietà di coltivazione e vinificazione, hanno permesso al vitigno di affermarsi attraverso i secoli, tanto che la sua indiscussa qualità è stata premiata nel 1971 con il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata “Teroldego Rotaliano”, prima D.O.C. del Trentino.
La storia di questo vigneto e il suo connubio con il Campo Rotaliano quasi si perde nella storia. Oggi gli aromi e sapori duramente conquistati in secoli di appassionato lavoro si schiudono in ogni bicchiere di Teroldego Rotaliano D.O.C.
Al gusto il Teroldego è allo stesso tempo fine e possente, piacevole e concentrato, con una complessa gamma di sapori che richiamano specifiche fragranze balsamiche.
Vino unico nel panorama nazionale e internazionale per la singolare ricchezza dei suoi valori organolettici, ha un colore rosso rubino intenso, con riflessi violacei. Altre volte lo si definisce semplicemente "granato". L'odore è caratteristico, intenso, piacevolmente fruttato con sentori di frutta matura come la mora selvatica, il mirtillo e il lampone. È un vino ideale per l'invecchiamento, può sopportare bene anche dieci anni di cantina.
L'Asparago di Zambana è un asparago completamente bianco che trae le sue peculiari caratteristiche (delicatezza, tenerezza e assenza di fibra) dalle particolari condizioni del terreno e del clima, e dalle tecniche di coltivazione. Le prime notizie sulla produzione di questo particolare ortaggio risalgono all’inizio dell’800. Oggi, come allora, la raccolta si esegue a mano con attrezzi tradizionali da fine marzo a fine maggio. I produttori di Zambana devono rispettare precise regole per ottenere il marchio di asparago trentino. L’asparago di Zambana è il primo asparago bianco ad essere inserito fra i Prodotti dell’Arca da Slow Food e nell’Atlante dei prodotti tradizionali del Trentino.
Strettamente legata al settore vinicolo è la produzione della Trentino Grappa, di antica tradizione trentina. Punti di forza di questo distillato di vinaccia sono l’alta qualità ottenuta da una attenta scelta della materia prima, da una successiva sua ottima conservazione, dall’uso di un particolare sistema di distillazione – metodo discontinuo a bagnomaria – e non ultimo, dall’esperienza tecnica dei distillatori.
Il Teroldego origina un vino inimitabile e dalle sue vinacce si ricava un distillato prezioso che trasmette ancora gli aromi e le fragranze uniche di quest’uva pregiata. La Piana Rotaliana è una delle aree più importanti anche per la produzione della Trentino Grappa, ospitando numerose distillerie.
La lavorazione di questo vino avviene secondo il metodo classico della rifermentazione in bottiglia. Al vino base tranquillo, ottenuto principalmente con uve Chardonnay, vengono aggiunti zuccheri e lieviti selezionati. Il vino, così imbottigliato, inizia una seconda fermentazione, a cui segue il riposo sui lieviti, che dura almeno 15 mesi, la sboccatura per eliminare i residui dei medesimi depositati sul fondo delle bottiglie, la dosatura del “liqueur d’expédition” e la tappatura finale. A conferma della sua indiscussa qualità, nel 1993 lo spumante trentino ha ottenuto il riconoscimento della D.O.C. " TRENTO", la prima nel suo genere in ambito nazionale.
Il vitigno produce uve dalla buccia color ramato che danno un mosto molto zuccherino. La vinificazione, prevalentemente in bianco, dà un vino che esprime al meglio le proprie doti in gioventù, quando la finezza è sorretta dall'eleganza di corpo. Con il nome tedesco di Ruländer, solitamente si identifica il prodotto ottenuto dopo aver lasciato il mosto a breve contatto con le bucce. Si tratta di una tecnica di vinificazione che conferisce al vino una delicata colorazione ramata.
La zona di produzione è concentrata principalmente a Roverè della Luna.
Il Pinot Grigio si presta a svariati abbinamenti, delle minestre asciutte con salse sostenute, ai piatti a base di uova, dai lessi di pollame,al pesce di mare minuto. E’ un vino che va stappato al momento e servito a 12 gradi in bicchieri a calice non troppo alto, abbastanza capace.
Un altro prodotto rappresentativo di questa terra è la mela, la Red Delicious.
È la classica mela rossa, inconfondibile per la brillante colorazione, la forma allungata e le cinque punte sotto. Il suo colore è intenso, la sua buccia è liscia, leggermente cerosa, la sua pasta è compatta, croccante, poco acida, mediamente aromatica e dolce.
La zona di produzione è soprattutto a Nave San Rocco.